Via Turri senza acqua e riscaldamento? Nulla da fare per chi non paga. Il Comune di Reggio non chiedera’ a Iren di riallacciare il servizio di teleriscaldamento alle 1.427 famiglie della zona stazione a cui e’ stato staccato a causa del debito di 2,2 milioni contratto con l’azienda tra il 2008 e il 2013. L’amministrazione si rende invece disponibile a sostenere i cittadini che, avendo installato nuovi impianti a gas, hanno necessita’ di verificarne la sicurezza.
Si chiude cosi’ il dibattito in consiglio comunale, acceso da una mozione proposta dal gruppo del Movimento 5 stelle, che e’ stata votata con 24 voti a favore e tre contrari (di Forza Italia e Lega nord). La scorsa primavera infatti, dopo il distacco delle utenze, ben sette condomini su nove interessati hanno deciso di non riattivare il servizio di teleriscaldamento e di provvedere con caldaie autonome a gas. “Per questi nuclei – dichiara alla Dire il vicesindaco Matteo Sassi – e’ in corso una trattativa con Iren per il potenziamento della fornitura”. Altri due condomini, invece, hanno accettato la proposta congiunta di Comune e Iren che prevede l’impegno a far fronte alle spese attuali e il rientro dal debito contratto in 20 anni con congelamento degli interessi.