Chiedendosi fin dal titolo se ‘Il dialogo è finito? Ripensare la Chiesa nel tempo del pluralismo e del cristianesimo globale’, Brunetto Salvarani – figura molto nota dell’animazione del dialogo interreligioso e docente alla Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna –, ha dato voce a un fantasma che “si aggira per le Chiese e le comunità religiose europee. Il dialogo è finito? ha definitivamente esaurito la sua spinta propulsiva?”.
L’Associazione culturale DialogaRe, nata a Reggio Emilia con la finalità di promuovere il dialogo interculturale e interreligioso, ispirandosi al pensiero e all’opera di Giuseppe Dossetti e di Pietro Lombardini, riprende la sfida proponendo al pubblico una presentazione del libro di Salvarani che, oltre ad ascoltare l’autore, vuole offrire la testimonianza di forme di dialogo nate non ‘dall’alto’, ma nell’esperienza dell’incontro quotidiano.
‘Testimoni’ delle possibilità (e delle sfide) del dialogo tra credenti saranno dei giovani, cristiani e musulmani: ragazzi e ragazze che vivono la loro esperienza religiosa venendo da tradizioni diverse ma che, incontrandosi nelle situazioni ordinarie della vita, sono provocati a conoscersi meglio a vicenda, a “ospitarsi” l’un l’altro per conoscere le rispettive ragioni del credere e del vivere la fede nel mondo plurale di oggi. Questi giovani hanno accettato l’invito di lunedì 5 dicembre, alle ore 18, alla Panizzi (via Farini), per dialogare tra loro e con l’autore del libro, per dar conto di come sia possibile conoscersi, ascoltarsi e apprezzarsi a vicenda.
Dialogo possibile? Riflessione sulla Chiesa
Lunedì 5 dicembre nella Sala del Planisfero della biblioteca Panizzi incontro con Brunetto Salvarani