E muove un'aperta critica a quanto previsto dalla manovra anticrisi bis per le aziende energetiche, non solo delle rinnovabili, rilevando stridenti contraddizioni. "La notizia della recente approvazione, da parte del Governo, dell’estensione della Robin Hood tax (maggiorazione aIiquota Ires) a tutte le aziende energetiche, comprese quelle del comparto rinnovabili – avverte – prevista dal decreto anticrisi 138/2011, si pone come ulteriore contraddizione con i programmi di promozione e sostegno dello sviluppo delle fonti rinnovabili".
Non si comprende in effetti la ragione per cui debba essere colpito un settore che è in forte crescita e che, dati alla mano, sta dando un significativo contributo sia in termini di sostenibilità sia in termini di risparmio per i consumatori.
"Le fonti rinnovabili, nel corso del 2011 – precisa – ridurranno il prezzo dell’energia elettrica, soprattutto nelle ore di picco estive, per un ammontare di circa 500 milioni di euro ed eviteranno costi per l'acquisto di titoli di emissione di CO2 per un ammontare pari a circa 200 milioni di euro/anno". "L'estensione della Robin tax – prosegue – penalizza ingiustamente un settore in forte crescita. Ad oggi sono previsti nuovi investimenti per oltre 50 miliardi di euro, e come se non bastasse negli scorsi mesi il comparto rinnovabili si è visto tagliare in modo signficativo gli incentivi".
Viene dunque da domandarsi se queste misure del governo siano controbilanciate da interventi favorevoli di cui avrebbe bisogno il settore, come chiarezza delle norme e diminuzione dei costi legati ai procedimenti di autorizzazione.
Anche su questo fronte Rebaudengo è chiaro: "La nuova tassa si somma al perdurare di elevati oneri autorizzativi e all'incertezza normativa".
Se questo è il quadro, quale futuro per le rinnovabili in Italia? "La nuova tassa e l’atteggiamento contraddittorio sulle rinnovabili – conclude – riducono in modo drastico le prospettive di sviluppo di un settore chiave per la nostra economia che sta già portando benefici diretti a tutti i cittadini/consumatori".
Potrete seguire Aper e i contributi di Rebaudengo al Festival dell'energia 23-25 settembre Firenze:
sabato al talk show ore 10:00 – 11:30 "Un posto la sole", Prospettive del solare in Italia: tecnologia, industria e sviluppo, e all'incontro ore 12:00-13:00 di presentazione del Rapporto rinnovabili 2010-2011 realizzato da Aper (Palazzo Medici Riccardi, sala Luca Giordano-via Cavour 3/5).
domenica al convegno ore 16:00 – 17:00 "Un futuro rinnovabile" a cura di Regione Toscana, Visione globale e strategie per il territorio nel settore delle rinnovabili, al quale partecipera anche Anev Associazione nazionale energia dal vento (Auditorium Folco Portinari via Folco Portinari, 5).
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Tutto sul Festival dell'energia: www.festivaldellenergia.it
Foto www.zeroemission.eu