Superlavoro per Carabinieri e poliziotti reggiani nella notte di Capodanno. Giusto il tempo per un rapido brindisi, cheni centralini del 112 e del 113 sono diventati roventi: in particolare la centrale operativa dei Carabinieri è stata subissata dagli allarmi di esercizi pubblici, aziende ed abitazioni. Soprattutto falsi allarmi dovuti ai botti di Capodanno, ma non solo. Gli uomini del colonnello Buda hanno avuto da fare per allarmi “veri”, in città e in provincia.
Numerose le liti in locali pubblici e tra famigliari, generati soprattutto dall’uso smodato di alcolici. Molte infine le chiamate al 112 dei cittadini cittadini che si lamentavano per l’esplosione di botti e fuochi d’artificio, ma anche da parte di chi ha voluto fare semplicemente gli auguri ai Carabinieri reggiani.