Pietrasanta, al via “Oltre i deserti, le città visibili”

Firenze – “Che cosa è oggi la città, per noi? Penso d’aver scritto qualcosa come un ultimo poema d’amore alle città, nel momento in cui diventa sempre più difficile viverle come città. Forse stiamo avvicinandoci a un momento di crisi della vita urbana, e Le città invisibili sono un sogno che nasce dal cuore delle città invivibili”. Così Italo Calvino  presentava agli studenti della Columbia University di New York il suo libro pubblicato nel 1973 e destinato a diventare un capolavoro della letteratura di tutti i tempi.

Impossibile non ricordare l’opera di Calvino per la personale dell’artista toscano Claudio Cionini che si apre oggi pomeriggio, l’inaugurazione è alle ore 18.00, a Pietrasanta nella sede di Palazzo Panichi alla presenza del sindaco Domenico Lombardi, dal titolo “ Oltre i deserti: le città visibili”. Curata da Riccardo Ferrucci, con l’allestimento dell’arch. Luca Masi, la mostra raccoglie una sessantina di dipinti realizzati negli ultimi due anni e  dedicati alle grandi metropoli internazionali ed è stata promossa dal Comune di Pietrasanta e organizzata dalla Bottega Artigiana Franco Ristori. New York, Boston, Londra, Parigi, Madrid, Bangkok, Tokyo, ma anche Barcellona, Firenze e  Piombino, la sua città, le sue origini. Grandi spazi, vedute aeree, ma anche incroci urbani , scorci, strade deserte o trafficate, di giorno, di notte.

E’ il luogo fisico il protagonista del viaggio che l’artista propone e che senza altro aggiungere riempie lo sguardo e la mente. I volumi architettonici sono evidenziati da pennellate luminose, la tavolozza negli anni si è arricchita e addolcita  da nuove variazioni cromatiche che ne permettono una più facile lettura. Di colpo ci troviamo immersi in una realtà onirica come trasportati da un viaggiatore solitario che ci propone il suo punto di vista, il suo sguardo sulla realtà urbana e non possiamo non condividerlo come la lettura di una poesia che ogni volta ci comunica nuovi significati. Quella che si apre oggi e che rimarrà aperta al pubblico fino al 3 maggio è per Claudio Cionini la nona mostra personale e insieme a una ventina di collettive e di premi artistici, tra cui il prestigioso Premio Michetti nel 2007, rappresentano un curriculum importante per un giovane artista, quale è nel panorama del contemporaneo italiano

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