Firenze – Primi passi d’avvio per la nuova società che gestirà la Fi-Pi-Li. Si chiamerà Toscana Strade, e il percorso giuridico ed economico finanziario per la costituzione della nuova società in house della Regione è già stato avviato dalla Giunta con una delibera ad hoc; pronta anche la bozza di legge istitutiva della società che dovrà essere approvata dal Consiglio e che consentirà a Toscana Strade di subentrare alla Città metropolitana di Firenze che attualmente gestisce la superstrada tramite il Global Service di Avr.
Per la Fi-Pi-Li si tratta di una svolta che mette in atto un sistema nuovo, una società completamente dedicata con un assetto di gestione che comprenderà anche la manutenzione ordinaria, straordinaria e le opere di adeguamento.
Nell’analisi economico-finanziaria e giuridica per la costituzione del nuovo soggetto destinato alla gestione delle strade regionali, la Regione ha affidato lo studio all’advisor Kpmg.
“Ora possiamo portare in Consiglio regionale la nuova legge e la base per il nuovo statuto- ha detto il presidente Giani ringraziando la Kpmg per lo studio prodotto, l’assessore Baccelli e il direttore delle infrastrutture e della mobilità della Regione Enrico Beccattini – il cronoprogramma e l’iter di realizzazione della società che ci consentirà di passare alla fase operativa per Toscana Strade spa”.
“Nel primo periodo si concentrerà tutto sulla Fi-Pi-Li – ha aggiunto Giani – ipotizziamo il pedaggio per i Tir, ma anche entrate da finanziamenti della Regione, perché nello Statuto metteremo che la Regione può con un contratto di servizio corrispondere alla società in house risorse annualmente. Ma penso anche a finanziamenti nazionali, perché non dimentichiamoci che il 2022 è stato il primo anno in cui lo Stato per manutenzione di strade regionali corrisponde ancora una piccola quota alle Regioni, in modo da mettere insieme un cervello di professionalità e competenze”
Fra i compiti di Toscana Strade, oltre la manutenzione, anche quello di programmare nuovi investimenti e nuove progettazioni.
“Questo è l’obiettivo che ci poniamo per tutto il tratto. E in alcuni tratti anche una terza corsia. Penso ad esempio al tratto che va dall’incrocio con l’autostrada da Firenze-Scandicci fino a Lastra a Signa, dove verrà il nuovo ponte. Per l’altro tratto della terza corsia penso a quello da Pontedera al bivio tra Pisa e Livorno dove, d’estate , col pendolarismo verso le località di mare si creano le maggiori difficoltà”, dice ancora Giani.
La società si costituirà quest’anno ed entro il 2024 è prevista l’introduzione del pedaggio, che riguarderà esclusivamente i mezzi pesanti. Anche in questo caso il sistema sarà innovativo:niente caselli ma un sistema Free-Flow per il controllo degli accessi con 5 portali localizzati lungo la superstrada. Con il pedaggio la nuova società in house della Regione potrebbe incassare circa 14 milioni di euro l’anno. In base allo studio presentato stamani il pedaggio sulla FiPiLi sarà ridotto rispetto quello che si paga attualmente sull’autostrada Firenze- Mare.
“Sarà uno strumento di semplificazione perché la Regione Toscana con questa società si assume tutte le responsabilità di manutenzione ordinaria straordinaria , le opere di adeguamento e quindi un unico soggetto responsabile”, conclude l’,assessore Stefano Baccelli.