Torre del Lago – Il calendario del 64° Festival si svolgerà dal 14 luglio e che renderà lo speciale omaggio alla Spagna e ai paesi di lingua spagnola. Lo ha annunciato la Fondazione Festival Pucciniano.
Uno speciale Gala di Inaugurazione, un grande evento è in programma poi il 13 luglio, mentre il calendario 2018 prevede nuove produzioni di Tosca e Madama Butterfly, continuando la collaborazione con il Teatro Nazionale di Tiblisi (Georgia). Tra le nuove proposte del cartellone 2018 spicca poi un nuova produzione de Il Trittico per la celebrazione del centenario della prima rappresentazione. Il programma prevede poi la ripresa di Turandot, di La Boheme con le scene di Luciano Ricceri e, a cura dei Teatri Ospiti, le messe in scena di Manon Lescaut, Turandot, la Bohème.
Con gli artisti dell’Accademia del Festival Puccini, la Fondazione Festival Pucciniano proporrà nel suo originale cartellone una Zarzuela, l’operetta spagnola, genere intermedio fra il dramma e l’opera, simile all’opéra comique francese, all’operetta italiana. E per valorizzare il compositoreGiovanni Pacini protagonista della vita culturale viareggina del suo tempo l’opera “Il Convitato di Pietra” che vide la sua prima rappresentazione proprio a Viareggio in occasione del Carnevale del 1832 e ripresa in tempi moderni al Festival Rossini in Wildbad, in Germania nel 2008 e nel 2015 al Teatro Verdi di Pisa e al Teatro di San Girolamo di Lucca.
A cavallo tra luglio e agosto del 2018 la Fondazione Festival Pucciniano si prepara ad una importante tournée in Finlandia al prestigioso Festival di Savonlinna che vedrà impegnati Solisti, Orchestra e Coro del Festival Puccini, oltre a tecnici per 6 recite di due titoli puccini di grande appeal Turandot e Tosca sotto la direzione del Maestro Alberto Veronesipresidente della Fondazione Festival Pucciniano. Tra le novità della programmazione 2018, allo studio, la volontà di mettere in scena opere anche in spazi di Viareggio.
Quella che si è conclusa a Torre del Lago con la rappresentazione de La Bohème del 30 agosto viene definita una “stagione da incorniciare” che ha preso il via il 9 luglio e che per due mesi ha richiamato pubblico da tutto il mondo per assistere agli spettacoli proposti dalla Fondazione Festival Pucciniano.
La straordinaria partecipazione di pubblico, 55 le nazioni di provenienza degli spettatori del Festival Puccini 2017 con un deciso trend di crescita di pubblico straniero, da sempre il fiore all’occhiello del Festival Puccini, l’eccezionale visibilità massmediatica, anche all’estero, la presenza di delegazioni e ospiti istituzionali prestigiosi oltre ad un nutrito parterre di Vip sono elementi concreti e tangibili che fanno del Festival Puccini un evento straordinariamente partecipato, conosciuto ed apprezzato.
17 serate d’opera oltre a Concerti, Mostre, Conferenze che hanno richiamato nel Teatro di Puccini 25 mila spettatori paganti con un incremento del 25% rispetto alla edizione dello scorso Festival. Questo il dato più significativo dal punto di vista quantitativo che emerge dal primo consuntivo della stagione 2017. Il botteghino registra, complessivamente, oltre 1.300.000 euro di incasso ripartiti tra le opere in cartellone di una edizione dalla forte connotazione internazionalededicata alla Francia.
Una proposta artistica di grande impegno oltre che di elevata qualità artistica con ben 4 compagnie artistiche straniere ospitate, provenienti da: Francia con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Nizza; Cina con la Compagnia del China International Opera, che ha portato a Torre del Lago oltre 190 persone tra artisti e tecnici per la messa in scena diMadama Butterfly e per la presentazione, in prima assoluta per l’Europa, dell’opera contemporanea La lunga marcia; dalla Corea,SolOpera Company di Seoul che ha realizzato un Gala lirico dedicato a Puccini e all’opera contemporanea coreana; dalla Russia la Compagnia del Teatro Novaya Opera che ha chiuso questa edizione con le rappresentazioni di La Voix Humaine, La Traviata e La Bohème per la prima tournèe italiana del teatro moscovita che ha impegnato oltre 170 persone tra artisti e tecnici.
Numerosi i concerti a Torre del Lago e nelle altre location del festival tra cui ricordiamo i concerti lirici a Villa Paolina realizzati anche con la Fundacion Incanto di Managua istituzione fondata in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano per la formazione di artisti nicaraguensi; tra gli eventi di prestigio si annovera poi il Concerto sinfonico dell’Orchestra del Festival Puccini realizzato il 27 agosto sul palcoscenico della Versiliana a suggello dell’intesa tra il Comune di Viareggio ed il Comune di Pietrasanta per l’integrazione e la promozione dei due festival, nell’ambito della quale le due istituzioni hanno anche realizzato una campagna congiunta di promozione. Non è mancata nemmeno la collaborazione con i maestri del Carnevale di Viareggio che hanno contribuito a realizzare l’evento cloud del Festival Puccini, ovvero l’apprezzata nuova produzione di Turandot che ha visto il debutto diAlfonso Signorini e la direzione del presidente della Fondazione Festival Pucciniano Alberto Veronesi. Un nuovo allestimento dell’incompiuta di Puccini in coproduzione con il Teatro Nazionale della Georgia accolto sin dalla prima rappresentazione da unanimi consensi richiamando a Torre del Lago numerosi inviati dei mezzi di informazione e un nutrito parterre di ospiti Vip. Molto apprezzate dal pubblico tutte le altre proposte artistiche, Tosca per la regia di Enrico Vanzina, La Boheme per la regia di Maurizio Scaparro, La Rondine per la regia di Pamel Kartaloff oltre alla prima assoluta dell’opera da camera contemporanea Jeanne D’arc.