Firenze – Dal Vicolo del Panìco a Via del Traditore, dalla Piazzetta dei Tre Re a Borgo Pitiglioso: ecco i nomi più bizzarri e curiosi delle strade di Firenze.
A raccontarceli è Franco Ciarleglio, grande divulgatore di aneddoti, curiosità e leggende della storia di Firenze e della Toscana, nel suo ultimo libro Da piazza della Passera al vicolo dello Scandalo : i 167 nomi più curiosi dello stradario di Firenze edito da Sarnus.
In passato esistevano essenzialmente tre modi per attribuire il nome alle strade e alle piazze di Firenze: ci si basava sul nome delle famiglie che vi avevano costruito le proprie case, come via Strozzi, via de’ Pucci, Piazza dei Peruzzi, via de’ Cerretani, via Guicciardini, oppure si consideravano le arti e i mestieri che vi venivano esercitati, come via degli Speziali, via delle Belle Donne, altre volte i nomi prendevano spunto da alcuni particolari come insegne di locande e ostelli, o manufatti caratteristici oppure personaggi llustri che vi risiedevano, come via del Proconsolo, via delle Oche, via delle Caldaie, via Del Guanto Bianco.
Rimanevano fuori tutta una serie di vie, vicoli, chiassi e piazze i cui nomi traevano origine da elementi del tutto particolari, originali e fuori da ogni regola.
E’ proprio di questi “strani nomi” che questo libro vuole occuparsi. Prendiamo, per esempio, Vicolo del Panìco il cui nome antico era Chiasso di Capaccio e aveva una piccola apertura nel vicolo dei Davizzi per poi sfociare in via Porta Rossa. Purtroppo molti di questi vicoli nel tempo sono stati chiusi cancellando irreparabilmente una caratteristica urbana tipica della Firenze medievale.
Il piccolo vicolo oggi è rimasto chiuso e il suo nome singolare, panìco, si deve molto probabilmente al fatto che vi si teneva un mercato di foraggi, mangimi e becchime per uccelli.
Altro nome curioso è via del Traditore, incorporata nel Palazzo Medici Riccardi, che collegava via Larga (attuale via Cavour) con via de’ Ginori. Tutto ha inizio nel gennaio del 1537 quando Lorenzino de’ Medici uccise il Duca Alessandro de’ Medici forse per vendicare una presunta molestia ai danni della sorella Laudomia. Quando la famiglia Riccardi subentrò ai Medici, durante l’ampliamento del palazzo al posto dell’antico vicolo venne fatta costruire una scuderia sormontata da un’ampia terrazza. Oggi l’antica via del Traditore è diventata la “Galleria delle Carrozze” di Palazzo Medici Riccardi.
E che dire del Chiasso delle Misure dove, secondo quanto riportato dallo storico Giovanni Villani, si trovava l’Ufficio delle Misure, di cui rimane solo la sagoma del portone d’ingresso. Le Misure erano gli strumenti per determinare in maniera ufficiale i pesi, le capacità e le lunghezze che il Comune controllava al fine di evitare frodi e raggiri. E ancora via dei Fibbiai , via del Gomitolo dell’Oro e così via. Sono davvero tanti i nomi stravaganti di chiassi, vicoli e piazze del centro di Firenze che potrete scoprire in questo libro spassoso e divertente.