Firenze – “Firenze Libro Aperto”, il Salone fiorentino che aprirà i battenti a febbraio, procede a tutta forza nell’allestimento di quello che sarà il primo appuntamento cittadino col Libro, inteso nella sua intera filiera, dagli autori, agli editori, alla parte grafica (quest’ultima con un importantissimo ruolo che la vedrà protagonista) oltre , ovviamente, al pubblico e agli utenti che troveranno davvero tantissime sorprese nella tre giorni (17-18-19 febbraio) fiorentina. Fra le ultime notizie che giungono dalla “fabbrica” in allestimento, la partnership con la Fondazione Cure2Children, costituita per portare cure sanitarie ai bambini delle zone meno agiate del mondo, il cui oggetto è in particolare la cura di tumori e malattie del sangue. Cure2Children è sostenuta da testimonial d’eccezione come Leonardo Pieraccioni, Alessandro Canino e Tiziano Ferro. E non è escluso, anzi è quasi certo, che qualcuno di questi noti personaggi dello spettacolo si ritrovi proprio al Salone per rappresentare la causa umanitaria scopo della Fondazione. Nei tre giorni di festival i volontari venderanno il calendario all’interno dei padiglioni per raccogliere fondi.
Fra le novità, ci sarà, oltre al primo Premio letterario “Firenze Libro Aperto”, anche un concorso volto ai videomaker, che permetterà a chi desidera di cimentarsi in questa nuova forma di comunicazione per esprimere il proprio talento. Il concorso si chiama Booktrailer Firenze Libro Aperto e a brevissimo (forse già nella prossima settimana) verranno pubblicate sul sito del Salone le modalità di partecipazione. Anche in questo caso sarà raggruppato un Parterre du Roi formato da esperti del settore che valuteranno e premieranno le opere più meritevoli. Per informazioni: http://www.firenzelibroaperto.it/news.
Un concorso innovativo, almeno nell’ambito del panorama libro, che vuole ripetere, come spiega Fabio Gimignani dello staff del Salone, la gara di creatività cui dette la stura l’iniziativa pratese di Videominuto: “L’intenzione è rispolverare quella prodigiosa esplosione di creatività, mettendo in piedi, insieme a un concorso letterario che si segnala per la sua ampiezza (sei categorie complessive, che abbracciano narrativa, racconto e poesia editi e inediti) un concorso che si rivolga a questo nuovo settore della comunicazione. Per riportare i video amatoriali/professionali dall’ambito del cinema a quello del libro: un sogno che non si limita a qualche ora, quest’ultimo, ma dura giorni”. Insomma, “booktrailer”, ovvero sogni alla portata di mano, o, meglio, “di pagina”.