Firenze – La poesia dedicata al vigile urbano di Gianni Rodari declamata dai bambini della terza della scuola primaria Francesco Baracca dell’Istituto comprensivo Amerigo Vespucci e l’encomio alla carriera assegnato al sovrintendente Graziano Graziani salutato da un lungo e caloroso applauso. Sono stati questi i momenti clou della cerimonia del 162esimo anniversario della fondazione della Polizia Municipale di Firenze. La celebrazione, che si è svolta come consueto nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, è stata aperta dall’Inno nazionale eseguito dal coro della Polizia Municipale (che in chiusura ha cantato anche il “Va’ pensiero” e “Porta un bacione a Firenze”).
Le celebrazioni hanno preso inizio stamani con la deposizione di una corona ai caduti a Palazzo Poniatowski Guadagni e la messa celebrata in Orsanmichele dal cardinale Giuseppe Betori. La cerimonia in Palazzo Vecchio si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti ai membri del corpo che si sono distinti in operazioni particolarmente meritevoli. In totale si tratta di cinque encomi consegnati stamani nel Salone dei Cinquecento. Tra questi l’encomio alla carriera al sovrintendente Graziano Graziani che “assunto nell’anno 1988 ha sempre prestato e presta tutt’ora servizio di pattuglia…. Punto di riferimento certo per gli agenti, collaboratore prezioso per i superiori, ha onorato in tutta la sua carriera la divisa del Corpo, dimostrando spirito di abnegazione, non comune senso del dovere e altissima professionalità al servizio della città di Firenze”.
Encomio collettivo invece per l’area Polizia Amministrativa “per la costante, puntuale, assidua azione di sorveglianza e controllo delle attività commerciali e di somministrazione; con particolare attenzione alla verifica del rispetto delle ordinanze del sindaco, finalizzate a contrastare la vendita indiscriminata di alcolici, soprattutto nei confronti dei minori, e la ludopatia”. E ancora “per l’impegno profuso al contrasto della movida molesta e dell’abusivismo commerciale all’interno dei mercati cittadini, fra tutti quello settimanale delle Cascine”. Il riconoscimento è viene conferito “per lo spirito di sacrificio, la dedizione, la flessibilità dimostrate da tutti gli appartenenti all’Area Polizia Amministrativa, nell’affrontare le diverse tipologie di illeciti e le attività anche impreviste e non programmate, conseguendo comunque risultati significativi”.
Gli altri encomi sono stati assegnati alle agenti Melania Cartei e Michela Casilli “per la rapidità di reazione, la non comune determinazione e la professionalità dimostrate” nel caso di un furto avvenuto nel giorno di Natale dello scorso anno a Soffiano. Le agenti sono intervenute bloccando un ladro in fuga e “salvandolo” dalla reazione dei residenti esasperati; agli agenti Simone Calissi e Massimiliano Venturi che inseguendo un conducente al volante senza cinture di sicurezza e con il telefonico, hanno scoperto che il veicolo rubato e che al suo interno si trovavano oggetti provento di furto. E quindi hanno arrestato l’uomo. Encomio singolo per l’agente Massimiliano Scardigli che, “libero dal servizio a bordo di un bus di linea” ha visto una donna che stava derubando una passeggera. L’agente ha quindi bloccato la borseggiatrice e restituito la refurtiva alla proprietaria. Il riconoscimento è conferito per il senso del dovere, la prontezza di spirito e la professionalità dimostrate”.
Infine i due riconoscimenti alle scuole per la partecipazione al Progetto David per la sicurezza stradale: gli alunni della IV A (meccanica e meccatronica) dell’ITIS Meucci e l’Istituto superiore Russel-Newton di Scandicci.