Ora c’è anche il passaggio formale in Sala del Tricolore. Con una delibera votata all’unanimità, il consiglio comunale ha chiesto ufficialmente a Graziano Delrio di scegliere tra la carica di sindaco e l’incarico di ministro. Si tratta di un atto che avvia la procedura di decadenza per incompatibilità, un passaggio obbligato per evitare il commissariamento del Comune nel rispetto della legge e delle norme del Testo unico degli Enti locali. Una volta formalizzata la decisione di fronte al consiglio – scelta scontata – Delrio non sarà più sindaco di Reggio. La data prevista per l’entrata in vigore della decadenza è il 20 maggio.
Nel corso della seduta del consiglio comunale, tramite il vicesegretario Roberto Montagnani, è stata anche data notizia del parere dlla prefettura richiesto dal Comune a proposito della validità degli atti compiuti dopo la nomina di Delrio a ministro, a cominciare dalla nomina di Ugo Ferrari a vicesindaco. Se l’incompatibilità entrasse in vigore dal momento del giuramento – la legge non indica i tempi – il rischio è che tutti gli atti compiuti successivamente dal primo cittadino siano giudicati nulli. Ma per la prefettura è tutto regolare.