Così il fazzoletto di Marilyn ha salvato la Comédie Italienne

Parigi – Sicuramente Marilyn Monroe non si sarebbe mai aspettata che un suo fazzolettino di seta avrebbe salvato un teatro italiano a Parigi! Eppure, stando alle ultime cronache della “Comédie Italienne”,  l’unico teatro italiano della capitale francese che da anni si dibatte in mille difficoltà finanziarie,  è quello che è appena accaduto: un “miracolo” che sta ora incuriosendo la stampa d’oltralpe e d’oltre oceano.

Di fronte all’ennesima minaccia di chiusura della “Comédie” per mancanza di fondi,  il suo creatore, proprietario e regista Attilio Maggiulli ha deciso di mettere all’asta il cimelio della mitica attrice, che da anni conservava in ricordo di un suo soggiorno newyorkese negli anni d’oro in cui dal gallerista Leo Castelli si incontravano Lichtenstein e Andy Warhol.

L’asta, riservata ai fedeli ammiratori del teatro, ha dato frutti insperati : un generosissimo fan, che vuole mantenere l’anonimato, ha infatti  offerto per il fazzolettino ben 300mila euro,  una cifra record che ha permesso a Maggiulli di azzerare i suoi debiti e poter dar vita ai suoi prossimi progetti teatrali. Assieme alla moglie Hélène Lestrade, straordinaria attrice che ha sempre condiviso l’impegno di far conoscere la commedia dell’arte barocca e non solo ai parigini, sta ora preparando uno spettacolo dai “Ragionamenti” dell’Aretino.

Un paio di anni fa Hélène Lestrade aveva splendidamente incarnato una Monroe novantenne in una pièce  ispirata a Maggiulli dal famoso fazzolettino, ancora ignaro che il miracolo sarebbe arrivato proprio attraverso quei pochi centimetri di seta rosa ricamata.  Che erano arrivati in suo possesso nel 1983, in modo a dir poco straordinario.  Il fazzoletto, racconta Maggiulli, era stato dimenticato dall’attrice al Waldorf Astoria. Il concierge del mitico albergo di New York, che lo aveva ritrovato lo aveva offerto ad Andy Warhol che a sua volta lo aveva regalato a Leo Castelli che a sua volta l’aveva donato a Maggiulli che aveva creato un piccolo teatro  a Soho come portafortuna. Evidentemente aveva visto lontano…

Ora Maggiulli, che per attirare l’attenzione sulla “Comédie Italienne”  minacciata anche allora di chiusura per problemi finanziari aveva preso d’assalto con la sua auto una cancellata dell’Eliseo, spera anche di concludere un altro vantaggioso accordo che metterebbe il teatro al riparo da ogni penuria di soldi. Un gruppo, vicino ai mitici “Cahiers du Cinema” vorrebbe infatti comprare la Comédie, che si trova in rue de la Gaité  circondata da altri teatri,  lasciando però a Maggiulli la possibilità di creare i suoi spettacoli per 8 mesi all’anno.  C’è da sperare che il fazzoletto portafortuna compia anche quest’altro miracolo….

Foto: Attilio Maggiulli

Total
0
Condivisioni
Prec.
Quel diavolo infelice e moralista di Ingmar Bergman

Quel diavolo infelice e moralista di Ingmar Bergman

Firenze – Il grande regista svedese Ingmar Bergman, la sua poetica, il suo

Succ.
Come il Grand Tour: dentro i tesori di Santa Croce

Come il Grand Tour: dentro i tesori di Santa Croce

Firenze – In Santa Croce sarà sperimentato un modello di visita speciale

You May Also Like
Total
0
Condividi