Sono satai resi noti quest’oggi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Milano, i termini dell’appalto che la ditta reggiana Cir Food ha ottenuto per il servizio di ristorazione in occasione dell’evento mondiale Expo 2015, in programma il prossimo anno nel capoluogo lombardo. Una commessa tanto più prestigiosa, per la azienda e per il territorio reggiano, in quanto l’evento internazionale – che porterà in Italia venti milioni di visitatori – è incentrato sul tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
“Siamo orgogliosi – ha affermato la Presidente di CIR food, Chiara Nasi – di portare a Expo 2015 la nostra consolidata esperienza nella ristorazione. CIR food è un’impresa italiana che privilegia la tradizione alimentare del nostro Paese ed è in grado di valorizzarla su larga scala e per grandi numeri con strumenti nuovi e funzionali. A Expo faremo non solo quello che ogni giorno proponiamo, ovvero divulgare una cultura della ristorazione sana ed equilibrata, ma presenteremo 4 nuove offerte ristorative che con originalità coniugano tradizione ed innovazione”.
Non è ovviamente solo una questione di orgoglio. Soprattutto in un periodo di crisi come questo è interessante sottolineare come l’appalto per il servizio dovrebbe portare nelle casse della azienda reggiana – a fronte degli incassi previsti – una cifra intorno ai 25 milioni di euro. Una stima tutt’altro che larga, considerato che nelle previsioni i pasti da preparare per i visitatori si aggirano sui 26 milioni. Di questi, la metà sarà distribuita nei giorni di picco (festività e weekend) in cui si attendono fino a 250mila visitatori al giorno. Nel complesso, CIR Food coprirà circa il 25% dell’offerta di ristorazione presente nei sei mesi espositivi, “mettendo a disposizione uno staff di circa 500 persone. Italianità, stagionalità, glocalismo, neo-tradizionalismo, salutismo, etica e sostenibilità ambientale sono alcuni dei criteri alla base della formulazione dei menu e dell’elaborazione dei piatti, studiati all’insegna della semplicità per essere di immediata comprensione da parte di tutti“.