Quando nel 2010 era già noto agli operatori del mercato la grave crisi finanziaria in cui versava la Repubblica ellenica, due coniugi residenti a Reggio ed associati alla Confconsumatori, hanno acquistato da un promotore finanziario di banca Fideuram circa 140mila euro di obbligazioni Grecia, credendo si trattasse di un investimento sicuro.
Ma con l’aggravarsi della situazione economica e finanziaria della Grecia, il valore dei titoli si è ridotto drasticamente fino a perdere oltre i 3/4 del valore di acquisto. Non avendo seguito le istanze di rimborso inoltrate, i due coniugi hanno chiamato in giudizio la banca. Che è stata condannata dal Tribunale di Reggio a restituire le somme investite dai risparmiatori ritenendo nulli i contratti di acquisto delle obbligazioni Grecia.