Duecento in piazza stamattina per la "befanata" rivolta al presidente della Regione Enrico Rossi, contro i tagli alla sanità regionale. E che la manifestazione fosse rivolta a chi "ha responsabilità politiche", lo ha ribadito Mario Renzi segretario della Uil-Flp, la sigla che ha organizzato la manifestazione, replicando alle precisazioni giunte da Luigi Marroni, il nuovo assessore alla sanità regionale che aveva fatto sapere che i conti "sono in ordine": una replica, quella di Marroni, ''molto educata e puntuale, non mi aspettavo diversamente – commenta Mario Renzi – a lui compete difendere le scelte del suo referente politico, Marroni è un assessore tecnico, non poteva entrare in questioni di carattere politico che sono oggetto della nostra manifestazione. Con lui nessuna polemica. Quello che dice lo prendiamo come si prendono le parole di un buon tecnico, una persona preparata, molto seria e responsabile: noi però chiediamo conto a chi ha le responsabilità vere, quelle politiche''.
Il corteo era partito stamane da piazza della Stazione con striscioni, bandiere e trombe. Nella "sfilata" un'infermiera-befana, tre Re magi con doni dedicati al buco della Asl di Massa, alle spese eccessive per robotica e consulenze, ai premi per i manager, la slitta di Babbo Natale e un'ambulanza d'epoca con una poesia sarcastica per il governatore Enrico Rossi. Inoltre, una nuova iniziativa sta per essere varata dalla Uil, ed è stata preannunciata dallo stesso Renzi: ''Entro fine mese metteremo in piedi un numero verde per tutti i cittadini vessati dalla sanità toscana". Numero verde destinato "a tutta la gente che non ha voce come gli anziani che dovrebbero farsi un intervento per la protesi all'anca a novembre, e se tutto va bene lo faranno a maggio, e non sanno a chi rivolgersi. Così avranno un numero da chiamare, e noi segnaleremo i casi al Consiglio regionale, agli organi di informazione, cercando soluzioni''.