Firenze – Il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha chiesto al comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, generale Tullio Del Sette, “chiarimenti rapidi e provvedimenti rigorosi” sulla vicenda dell’esposizione di una bandiera nazifascista a Firenze all’interno di una camerata della caserma del VI battaglione carabinieri Toscana.
La bandiera simbolo dei gruppi neonazisti è stata vista in una camerata della caserma del VI battaglione carabinieri Toscana e un video ripreso dall’esterno della caserma Baldisserra che la mostra è stato pubblicato su ‘ilsitodifirenze’. Nelle immagini, per un attimo, accanto alla bandiera appare anche un poster – forse un fotomontaggio – con un’immagine di Matteo Salvini. Dall’Arma si rende noto che il comandante del battaglione sta “valutando provvedimenti disciplinari” ed eventuali conseguenze penali del gesto.
“Firenze città medaglia d’oro della Resistenza non può accettare che si espongano simboli neonazisti, tanto più in una caserma dell’Arma: condanniamo fermamente l’episodio ed auspichiamo che vengano presi quanto prima provvedimenti esemplari nei confronti della persona che si è resa protagonista di questo squallido gesto”, questo il commento di Rosa Maria Di Giorgi, vicepresidente del Senato.
“L’esposizione del vessillo, noto come icona degli ambienti neonazisti, tanto più all’indomani dell’attacco squadrista portato avanti da un gruppo di naziskin a Como, rappresenta uno sfregio alla nostra coscienza ed alla nostra storia: guai a sottovalutare l’episodio”, aggiunge la vicepresidente del Senato.
“Siamo certi che l’Arma dei Carabinieri, di cui conosciamo la ferma ed assoluta dedizione democratica, saprà fare quanto prima chiarezza al proprio interno” dice Di Giorgi. “Allo stesso tempo – conclude – chiediamo a tutte le forze politiche di unirsi nello sdegno e nel fermo rigetto di qualsiasi tentativo volto a normalizzare ideologie aberranti sconfitte dalla storia cui in alcun modo va lasciato oggi nuovamente spazio”.
