Firenze – Spunta anche un testimone, nella vicenda dell’ex-commessa ed ex-modella Irene Focardi, uccisa e ritrovata in un sacco pochi giorni fa: un uomo che avrebbe visto Davide Di Martino, il compagno della donna arrestato con l’accusa di omicidio ieri notte, nel seminterrato del condominio in cui abita mentre trascinava un grosso sacco nero.
L’arresto del compagno di Irene Focardi, l’ex modella fiorentina scomparsa il 3 febbraio e ritrovata cadavere dentro un sacco il 29 marzo, abbandonata nello scolmatore delle Piagge, è avvenuto ieri notte. L’accusa per l’uomo è di omicidio.
L’uomo si trovava già ai domiciliari per una pena di tre anni e nove mesi, inflittagli per maltrattamenti proprio nei confronti della ex-modella. Il cadavere di Irene era stato trovato domenica scorsa, occultato in un sacco nero, gettato in uno scolmatore delle Piagge, proprio accanto alla casa di Davide Di Martino. La giovane donna, nonostante le violenze subite dal compagno, aveva continuato a frequentarlo. La casa di Di Martino ha subito una lunga perquisizione da parte degli agenti della mobile e della scientifica della questura di Firenze. Il fermo poi è scattato nella notte, e l’uomo è stato condotto a Sollicciano.
Fra gli oggetti rivenuti in casa, sacchi neri simili a quello dove il corpo senza vita di Irene Focardi era stato rinchiuso. Sembra che i sacchi servissero all’uomo per mettervi anche biancheria sporca, e nel sacco in cui era stato rinchiuso il cadavere di Irene, c’erano un paio di calzini dello stesso tessuto, tipo e misura di quelli usati dall’uomo. Le lesioni trovate sul cadavere raccontano una morte molto violenta: sembra che fra i colpi mortali ricevuti dalla donna ci siano fratture al cranio e alle costole, oltre a ferite da arma da taglio. Gli inquirenti starebbero cercando anche un coltello di piccola misura.