Essere donne in Iran

Per le Giornate della Laicità, la Cgil reggiana mette sotto l’albero il dono di parlare finalmente di donne e democrazia in Iran, dove le donne senza velo appunto vengono ammazzate da una spietata tirannia principale sponsor politico e militare del terrorismo palestinese di Hamas

Tornano le Giornate della laicità, e una delle tappe invernali,  in attesa dell’edizione 2024 dedicati ai diritti, al confronto critico e all’approfondimento si terrà in Camera del Lavoro, sala Di Vittorio, il prossimo lunedì 4 Dicembre alle ore 18:00.

Protagonista sarà Pegah Moshir Pour, attivista per i diritti umani e digitali.
Pegah Moshir Pour approfondirà un tema quanto mai urgente e purtroppo scivolato in secondo piano sui giornali italiani, quello della durissima repressione condotta dal governo oscurantista di Teheran sulle donne iraniane e sul loro anelito di libertà. In dialogo con lei ci sarà il segretario di Cgil Reggio Emilia, Cristian Sesena.

Ricordiamo che l’Iran reprime brutalmente, anche con la prigione, la tortura e le esecuzioni extragiudiziali, tutte le donne iraniane che si rifiutino di portare il velo, ed è il principale sponsor politico e militare del movimento terroristico palestinese Hamas.

Un incontro promosso da Iniziativa laica e Arci Reggio Emilia in collaborazione con Cgil, con il contributo del Comune di Reggio Emilia e della Regione Emilia-Romagna. L’ingresso è libero.

Pegah Moshir Pour, consulente e attivista per i diritti umani e digitali, è nata in Iran e cresciuta in Italia. In prima fila nella divulgazione social in seguito alla morte di Mahsa Jina Amini e nella denuncia del regime islamico, è stata ospite il 9 febbraio 2023 del Festival di Sanremo per testimoniare la repressione nel suo Paese. Con esperienze trasversali, si occupa di temi quali: cittadinanza “ragazzi della terza cultura”, cittadinanza ed etica digitale. Nelle scuole parla di empowerment femminile e linguaggio e digitale. Collabora con realtà culturali ed istituzioni per continuare a operare nel mondo della cultura, attivando sui territori e nelle persone progetti sociali e politiche per un futuro inclusivo ed aperto. É stata insignita a Palazzo Montecitorio del premio Internazionale Standout Woman Award e inserita nella lista dei 100 innovatori e innovatrici che hanno fatto la differenza nel 2022 da StartupItalia, il magazine online nato nel 2013 a Milano con l’obiettivo di promuovere la cultura dell’innovazione in tutto l’ecosistema italiano.

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